“Un’ala di mercato per piazza Roma”

1100px-Fra_Carnevale_-_The_Ideal_City_-_Walters_37677

1p copia 2

Loggia : “Edificio con uno o più lati aperti in arcate, destinato in origine ad accogliere il mercato o le riunioni delle diverse corporazioni.” Dizionaro della lingua italiana.

Esaminando il luogo di progetto e cio’ che lo circonda, nello specifico il centro storico di Pinerolo ed il corso Torino con i suoi portici, abbiamo pensato alla loggia come elemento caratterizzante di molte citta’ italiane.

Come non pensare infatti alla Loggia della Signoria o alla Loggia del Vasari, elementi architettonici sviluppatosi in Italia soprattutto nella seconda meta’ del cinquecento e del seicento che ospitavano al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari, i mercati e le cerimonie ufficiali. La Loggia della Signoria e’ stata inoltre uno dei primi musei al mondo perche’ ospitava capolavori scultorei che rappresentavano la storia ed i risvolti politici della citta’.

Ovviamente la caratteristica saliente di questi spazi e’ la presenza di arcate e di volte che contribuiscono insieme al porticato aperto almeno da un lato, a dare alla struttura architettonica che si rivela di costruzione semplice, un’aura di solennita’ e di maestosita’.

Facendo pero’ riferimanto alla storia del Piemonte, si parla di Ali, quali elementi presenti nella tradizione costruttiva piemontese, risalenti come edificazione fino al XV secolo e più spesso all’Ottocento, come strutture adibite in origine al mercato delle granaglie o del bestiame. Le Ali sono strutture caratterizzanti il territorio, con ampie falde in tegole o gneis, struttura in muratura o esili montanti in ferro o in ghisa e curate pavimentazioni in pietra.

2c

Bisogna ricordare inotre che i mercati e le fiere hanno rappresentato nel tempo per le comunità locali, i momenti dell’incontro civile oltre che dello scambio commerciale e le Ali sono diventate il luogo deputato all’incontro oltre che al dare riparo alle merci caricandosi cosi’ di significati che hanno avuto rilevanza sociale e collettiva.

Le Ali presenti sul nostro territorio, hanno struttura semplice e sono di pianta principalmente rettangolare, sono contornate da pilastri ed archi e somigliandosi un po’ tutte contribuiscono al loro riconoscimento come archetipo architettonico. Rileggendo la storia della Piazza Roma infatti, non si puo’ dimenticare come il mercato stesso fosse stato concepito e l’immagine architettonica che questo avesse, in ottemperanza con quanto teste’ descritto.

L’IDEA

L’idea nasce quindi da quanto illustrato e si declina nella scelta progettuale ed architettonica di un elemento semplice, facilmente realizzabile, di pianta rettangolare, con una struttura portante che garantisca la leggerezza del manufatto, il piu’ possibile aperto e libero da impedimenti quali pilastri centrali o perimetrali, per svolgere funzioni di mercato ma anche di intrattenimento e sociali, con un forte impatto scenico che ricordi qualcosa di gia’ visto e presente nella memoria di ciascuno di noi.

Il collegamento virtuale e visivo con i portici di corso Torino e’ immediato: la passeggiata continua nella piazza Roma come un unico camminamento che ci conduce al riparo dalle intemperie, ad osservare pero’ oltre che le architetture circostanti ed i negozi presenti, anche verso l’ alto le suggestive volte che delimitano e creano tutto il nuovo spazio del loggiato.

plan_tav1-2-1

Le dimensioni della struttura vengono individuate dalla presenza degli elementi architettonici circostanti: la nuova ala di mercato infatti si sviluppa seguendo la proiezione degli edifici che delimitano la piazza stessa. In sintesi le dimensioni sono: 60m di lunghezza per 13 di larghezza.

Tali dimensioni risultano perfette per contenere i singoli stalli di mercato che devono avere una dimensione di, minimo 4m per 2,15m. Le arcate infatti saranno di 4,3m di larghezza e individueranno cosi’ 3 moduli per 15 di lunghezza. In ogni arcata voltata saranno presenti due stalli oppure uno stallo e un camminamento e il totale degli stalli potrebbe essere in teoria di 60 stalli coperti. Si e’ voluto pero’ inserire all’interno della struttura un elemento chiuso centrale che conterra’ il servizio igienico progettato secondo le norma della legge n.13 e la presa acqua necessaria agli operatori del mercato stesso.

La presenza del servizio igienico quindi, riduce gli stalli mercatali ad un numero di 58 posti e i restanti due possono prendere posizione nella piazza stessa.

Nella parte centrale della struttura sono inseriti anche quattro setti in C.A. che fungono da struttura portante per la trave reticolare spaziale che crea la copertura. Al di sopra di essa sono presenti i pannelli fotovoltaici che alimentano e rendono autonoma la struttura dal punto di vista energetico, mentre al di sotto le volte delineano e delimitano gli spazi oltre a rendere interessante e magico il camminare sotto di esse. La particolarita’ infatti sta nell’attacco delle volte che rimanendo sospese e non scaricando sui pilastri contribuiscono a incuriosire e stupire colui che ci passa sotto.

plan_tav1-2-2

Si e’ pensato inoltre, di inserire un apparecchio illuminante a luce led, in ognuna di queste punte in modo tale da accentuare ancor di piu’ e soprattutto la sera questo effetto scenografico e di stupore, cosi’ da rendere nobile il luogo progettato anche durante manifestazioni culturali e di spettacolo che la struttura puo’ contenere al di fuori dei giorni di mercato.

Per quanto riguarda lo studio dell’area nella quale verra’ posizionata la nuova struttura e lo studio della viabilita’, si e’ pensato innanzitutto di implementare con un attraversamento ciclabile la piazza stessa, inserendo lo stesso nel progetto di implementazione delle piste ciclabili che fa di Pinerolo e del suo progetto della Bicipolitana un esempio virtuoso. L’attraversamento ciclabile sara’ quindi in senso longitudinale e servira’ a favorire l’utilizzo delle bici anche per coloro che dovessero recarsi al mercato.

Per quanto riguarda la circolazione automobilistica, si e’ pensato di ridurre il traffico veicolare rendendo l’asse di collegamento tra corso Torino e via Cravero a senso unico verso quest’ultimo, con la presenza di soli due stalli di parcheggio riservati ai disabili che usufruiscono della piazza, cosi’ come sara’ a senso unico l’ingresso sulla piazza da via Bertacchi che servira’ principalmente come asse di carico e scarico per le attivita’ commerciali nel numero di otto stalli. Il resto della piazza viene distribuita principalmente per la circolazione pedonale con la presenza anche di panchine e fioriere per quanto riguarda l’area prospicente la nuova struttura, mentre viene individuata una ulteriore area delimitata da dissuasori che serve a delimitare uno spazio riservato ai dehors per le attivita’ commerciali che si affacciano numerose sulla parte sud ovest della piazza.

Per quanto riguarda i materiali ed il disegno della piazza stessa, abbiamo preso come riferimento l’intervento che e’ gia’ stato realizzato in piazza Facta, in modo tale da non inserire un ulteriore elemento discordante e di fatto, la struttura progettata, sembra inserirsi molto bene nel linguaggio di arredo urbano gia’ progettato.

14 copia

CAFR9396

I materiali di rivestimento della pavimentazione potrebbero quindi essere gli stessi e cioe’ porfido e pietra, andando pero’ a pavimentare l’area sotto la nuova struttura con lastre di pietra di grandi dimensioni per favorire e semplificare la pulitura delle stesse alla fine della giornata di mercato oltre che per il posizionamento e lo stallo dei banchi mercatali.

I dissuasori saranno presenti sia a lato della via di attraversamento automobilistica, sia sulla pavimentazione come lastre a sezione semicircolare che portano necessariamente ad un rallentamento delle auto (vedi riferimento di piazzale Valdo Fusi a Torino) la zona infatti e’ pensata per essere un’area 20/30.

La fattibilita’ economica cosi’ come l’aspetto energetico sono di fondamentale importanza: rispetta i budget economici e si autoalimenta e’ di facile costruzione e manutenzione, in modo tale da non gravare sulla pubblica amministrazione. Essendo di forte impatto scenografico si puo’ pensare di svolgervi anche quelle funzioni, quali per esempio i matrimoni pubblici che renderebbero il luogo ancora piu’ interessante e vivo per la cittadinanza. La struttura infine, per la sua scansione a riquadri delimitati dalle volte, puo’ essere facilmente implementata da elementi aggiuntivi chiusi, i quali possono individuare luoghi legati ad attivita’ commerciali piu’ stanziali quali il fioraio ecc ecc.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s