Concorso Nuova Scuola dell’infanzia a Modigliana

1.jpg

Inserimento urbanistico e scelte progettuali.

Il progetto per la realizzazione della Nuova Scuola dell’Infanzia del comune di Modigliana, e’ connotato per l’attenzione riposta all’uso del verde quale elemento educativo per l’infanzia e agli aspetti energetici e di benessere climatico dell’involucro. Si e’ partiti dall’aspetto orografico del terreno, per immaginare una struttura edilizia che andasse a fondersi con questo sfruttando il declivio e la grande presenza di essenze arboree. La nuova struttura infatti, previo uno scavo di sbancamento del terreno e la demolizione dell’anfiteatro in cemento, intende addossarsi e fondersi con il verde della collinetta presente, in virtu’ anche del fatto che l’esposizione risulta favorevole: le parti che andranno ad essere controterra infatti, sono esposte a nord, non compromettendo cosi’ l’esposizione delle aule che rimane privilegiata ad est e ad ovest.

I tetti dell’edificio si riempiono cosi’ di verde e di piante, garantendo il benessere climatico degli ambienti oltre ad essere in parte accessibili dalla collina (per due delle cinque aule a tetto verde). Per quanto riguarda le altre coperture, esse saranno a tetto ventilato e copertura in lamiera per quelle mal esposte, mentre quelle esposte a sud saranno interamente rivestite da pannelli fotovoltaici per rendere la scuola autosufficiente dal punto di vista energetico. Il declivio aiuta anche la circolazione dell’aria e le aule sono state pensate apposta come dei piccoli camini che attraverso le due finestre collocate in contrapposizione aiutano la circolazione dell’aria e il benessere climatico degli ambienti.

schema aria in sezione

Vengono ipotizzati due accessi pedonali: uno dall’attuale ingresso presente su via Savelli e l’altro attraverso un vialetto che assecondera’ la pendenza presente, direttamente dall’area del nuovo parcheggio ipotizzato nel bando. La scuola si sistema quindi, come una piccola lucertola al sole, nella zona centrale dell’area guardando le due scuole presenti e distaccandosi da esse, nel rispetto dei limiti edificatori previsti dalla norma. La struttura sara’ composta da undici moduli esagonali di circa 90 mq di cui: cinque moduli aula (tetto verde) piu’ due moduli palestra (tetto, lamiera e fotovoltaico), un modulo mensa (tetto lamiera e fotovoltaico), e tre moduli accoglienza, servizi e spazio per l’assistente (due di quest con tetto in lamiera e fotovoltaico e uno con tetto verede e lucernario). Il modulo attivita’ ordinate e attivita’ pratiche, sara’ composto da una zona per le attivita’ a tavolino di circa 56 mq, un soppalco direttamente accessibile dall’aula per le attivita’ speciali di circa 20 mq, una zona servizi igienici di 12 mq e una zona spoglatoi di 9 mq circa. I due moduli palestra saranno divisi da pareti scorrevoli per poterne usufruire in contesti e ambiti diversi e usufruiscono dello spazio deposito posto nel modulo servizi.

Il modulo accoglienza e il modulo servizi, fungono da cerniere tra i vari ambienti oltre a contenere tutti i servizi accessori richiesti dal bando, inoltre dal modulo accoglienza si puo’ uscire direttamente in un giardino chiuso e accessibile solo dall’interno della scuola che risulta cosi’ un posto sicuro di gioco per i piccoli.

1 copia

L’ultimo modulo e’ quello che conterra’ la stanza dell’assistente, direttamente illuminata dall’alto attraverso un grande lucernario.

L’idea progettuale parte dall’osservazione della natura e da riflessioni in ambito di ridotto consumo di suolo. La forma che si e’ scelta e’ l’esagono, il quale dara’ forma a tutto il progetto.

Ma perché l’esagono?

E’ una semplice questione di geometria e di risparmio di materiale: se si vuole infatti unire in un insieme le celle che sono identiche per forma e dimensione, in modo che riempiano tutte un piano piatto, solo con tre forme regolari funzionerà: triangoli equilateri, quadrati ed esagoni. Di questi, gli esagoni a parita’ di perimetro, hanno un’area piu’ grande.

Ecco perche’ le api scelgono gli esagoni, dal momento che produrre la cera costa per loro molta fatica, cercano di risparmiarla, proprio come per noi e’ importante costruire risparmiando materiale ed energia. Avvicinandosi inoltre alla figura circolare abbiamo anche meno dispersioni termiche e l’involucro e’ maggiormente fruibile dall’interno, presentando angoli piu’ morbidi e piu’ sicuri in un ambito protetto quale quello di una scuola dell’infanzia. L’unione degli esagoni, comporta all’interno della scuola una serie di collegamenti tra i moduli che diventano circolari e questa circolarita’ aiuta la socialita’ e la condivisione degli spazi oltre che invitare al gioco.

2.jpg

Molto importanti sono gli affacci degli ambienti progettati, i quali si dispongono lungo gli assi est/ovest per avere il migliore orientamento. I prospetti est e ovest saranno quindi quelli piu’ finestrati e le finestre saranno schermate da pannellature scorrevoli e filtranti in legno che consentiranno la gestione degli apporti solari in maniera ottimale. I prospetti nord e sud saranno invece quelli oscurati in modo tale da abbattere le dispersioni termiche.

aula

L’architettura della scuola sceglie la strada della semplicità senza esibizioni formali: composizione e costruzione si basano su un sistema modulare in setti portanti in X-lam, tamponati con coibente in fibra di legno, in parte a parete ventilata con listelli di legno e in parte intonacati oltre a moduli-finestra in legno inseriti in un imbotte in legno che favorisce ulteriormente la gestione degli apporti solari.

La tecnologia X-lam è stata scelta nell’ottica di realizzare un edificio nZEB con materiali EDP di elevata leggerezza, rapidità di montaggio ed eccellenti caratteristiche meccaniche, in grado di dare risposte ottimali anche in zona sismica e che garantisca l’uso di materiali a bassa impronta ecologica.

Lo spessore delle pareti di facciata e dei moduli finestra, determinato dall’abbondante isolamento è sfruttato per ricavare nicchie nei vari ambienti; i davanzali in legno delle finestre-panca dilatano le opportunità di uso degli spazi connettivi e delle aree verdi.

La presenza del verde all’interno del progetto e’ fondamentale: sia all’interno della scuola, attraverso la coltivazione delle piante in vaso poste sui grandi davanzali, sia all’esterno con l’area dedicata ad orto didattico, per insegnare ai bimbi il ciclo della natura e a prendersi cura di tutti gli essere viventi.

cam

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close