CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA RISTRUTTURAZIONE E LA RIORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ENRICO FERMI DI TORINO .

DOParchitetti, Ornella Chiotti, Francesco Cottone, Marta Benvenuto.fermi prova precompresso

CONCETTO DISTRIBUTIVO
La relazione che lega l’energia alla massa è stato il punto di partenza. “Piccole quantità di massa possono essere trasformate in un’immensa quantità di energia e viceversa…” se riuscissimo ad estrarre tutta l’energia già presente nella materia avremmo risolto il problema energetico. Ciò che proponiamo è un organismo che produce energia che va ad aiutare l’esistente e lo arricchisce senza distruggerlo. Il modello proposto è quindi anche educativo, nel senso che fa capire quanto questo legame sia importante: E=mc2.
Altro principio è l’interazione fra scuola e città, raggiunto con lo studio distributivo degli spazi. Gli ambienti su via Genova offrono, infatti, la possibilità di essere frequentati anche dagli abitanti del quartiere con ingressi dedicati.

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Si sono previste anche delle serre in cui gli studenti, possono coltivare prodotti per la mensa ma, anche, essere frequentate dal quartiere.Cluster e laboratori si trovano nei due edifici sul fronte est-ovest. Ogni cluster sarà caratterizzato da un colore “guida” che si ripeterà su alcuni particolari d’arredo.
Al piano interrato il laboratorio di musica è pensato anche per piccole esibizioni con pubblico ed è dotato di ingresso autonomo.
La scala a “farfalla” esistente rimane ad esclusivo uso di allievi e professori. Il nuovo ascensore potrà essere utilizzato anche dagli utenti con disabilità.
Il progetto prevede due nuovi ingressi su via Genova a quota di +150 cm rispetto al piano strada, aventi due scale frontali e una rampa parallela all’edificio. Un i porta alla scala di progetto con i due ascensori di cui uno per la mensa e l’altro per il bar.

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MATERIALI
Il paramano ha tessitura che caratterizza il periodo in cui la scuola fu costruita: meritevole quindi, di essere mantenuto. Il contenimento delle dispersioni termiche è stato risolto insufflando eco-cellulosa nelle intercapedini delle murature e predisponendo pannelli in corrispondenza dei ponti termici e nei luoghi in cui è richiesto un miglioramento dei requisiti acustici. Per le nuove costruzione – facciata ventilata – si è ipotizzato l’uso di pannelli coibentati in laminato. I serramenti sono in alluminio a taglio termico con vetri di tipo basso emissivo di cui alcuni a concentrazione solare collegati all’impianto fotovoltaico.
Su via Genova l’irraggiamento solare sarà contenuto con schermature in lamiera stirata anodizzata. Sulla facciate a sud, est e ovest si utilizzerà una schermatura realizzata con mini-celle fotovoltaiche – che ricordano le foglie dell’edera – le quali accumulano energia, aggiungendosi ai pannelli fotovoltaici, e che schermano ed ombreggiano. Le celle sono montate su di una rete metallica.

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COLLEGAMENTI VERTICALI
Gli utenti della scuola entrano da piazza Giacomini al piano seminterrato tramite una scala-rampa praticabile, anche i docenti provenienti dal parcheggio, attraverso il giardino, accedono a questo ingresso.I volumi in sopraelevazione non gravano sull’esistente e sono ancorati ai nuovi portali in cls precompresso che “sormontano” i due fabbricati. Al di sopra di questi le nuove serre sono in policarbonato. Internamente i pavimenti e le pareti sono ad alto valore di comfort acustico; nelle restanti parti sono impiegate pavimenti e rivestimenti resinosi.

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ASPETTO ENERGETICO ED IMPIANTISTICO
Il riscaldamento e il raffrescamento sarà a pavimento ed alimentato dal teleriscaldamento, l’impianto sarà integrato con frigoriferi reversibili a pompa di calore. La produzione di acqua calda sarà centralizzata utilizzando sempre il teleriscaldamento, così non ci saranno sistemi a combustione e si eviterà l’emissione di inquinanti.
L’energia elettrica verrà distribuita dalla cabina posta al piano seminterrato e sarà garantita la continuità dell’energia con apposite apparecchiature.

prova dalla terrazzaI nuovi pannelli fotovoltaici in copertura ridurranno i consumi di energia prelevata dalla rete e soddisferanno ampiamente i minimi normativi. E’ prevista la raccolta dell’acqua meteorica con serbatoi interrati nel cortile, che con pompe potrà essere riutilizzata. Per l’illuminazione è previsto un sistema automatico di gestione della luce che comanda e dimmera autonomamente l’illuminazione in base alla luce esterna. Sensori di presenza garantiscono lo spegnimento dell’illuminazione in assenza di attività. Esternamente l’illuminazione avverrà con lampade a LED.
I materiali impiegati svolgono un’importante azione a vantaggio della sostenibilità ambientale. L’alluminio e vetro sono prodotti tramite riciclaggio; il legno delle pareti divisorie delle aule e le fibre naturali impiegate come isolante derivano dall’uso di prodotto a piccola sezione composto per raggiungere grandi tagli. I materiali cementizi che costituiscono elementi di pavimentazione esterna adottano il principio attivo fotocatalitico, che abbattono gli inquinanti organici e inorganici dell’aria, grazie alle proprietà disinquinanti ed autopulenti.
Si prevede infine un sistema di domotica che gestirà tutta la parte impiantistica.

PROVA IMPAGINAZIONE FERMI copia

Schermata 2017-03-18 alle 19.46.27

 

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